Dopo una missione durata due anni circa è atterrato a Cape Canaveral, in Florida, l’ X-37B , uno dei velivoli più segreti messi a punto per conto dell’aviazione militare statunitense. <br /><br /> Si tratta di uno spazioplano sperimentale, senza pilota. Una volta posizionato in orbita è in grado di volare ed atterrare autonomamente. <br /><br /> Il suo impiego, così come l’obiettivo di questa missione, rimangono top secret. Uno dei potenziali utilizzi sarebbe quello, in futuro, di fare la spola con la Stazione spaziale internazionale.<br /><br /> US Air Force’s mysterious X-37B space plane returned to Earth on Sunday after completing a secret space mission that lasted nearly 2 years pic.twitter.com/kvRjH1wtkZ— People’s Daily,China (@PDChina) 8 maggio 2017 <br /><br /> Guerra satellitare?<br /><br /> Secondo alcuni il velivolo potrebbe essere una base operativa per l’uitlizzo di armi piazzate in orbita, a difesa delle costellazioni di satelliti di geolocalizzazione, ad esempio. <br /><br /> Secondo altri l’apparecchio trasporterebbe materiale di spionaggio, sempre collegato all’attività satellitare (ci sono oltre duemila satelliti attualmente in orbita intorno alla Terra), oppure di sorveglianza radar, o di ricerca. <br /><br /> A creare il mistero intorno all’X-37B c‘è anche il fatto che il progetto è in gran parte coordinato dall’altrettanto misteriosa agenzia governativa americana DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) basata ad Arlington, Virginia.<br />
