Arrestato a Ragusa un volontario dei Vigili del fuoco, mentre altri 15 sono indagati. Dal 2015 appiccavano incendi per poter lavorare.<br />La truffa da dieci euro l’ora è stata svelata dalle indagini della Polizia dopo una segnalazionei degli stessi vigili del fuoco <br />su una serie di anomalie nella gestione degli interventi.<br /><br />Rispetto agli altri volontari, gli indagati operavano per 3 volte in più. Se il numero medio degli interventi di una squadra era 40, loro ne effettuavano 120, creando malumore in alcuni e volontà di aggregarsi in altri.<br />Parenti ed amici venivano istruiti alla perfezione ma ogni tanto commettevano errori. Esaminando le schede d’intervento è stata scoperta la ripetitività di alcuni nomi, poi risultati di parenti degli indagati, così come alcuni numeri di telefono ripetuti, cambiava solo il nominativo del richiedente. <br /><br />L’unico arrestato è stato messo ai domiciliari perché ha continuato a reiterare il reato e manifestava una capacità criminale spiccata. Avrebbe affermatoi di voler “fare scoppiare una bomba” pur di prendere le indennità spettanti in caso di riparazione dei mezzi di soccorso.<br />
