Sequenza dedicata a tutte le donne che devono risorgere. Alle donne, che devono combattere per essere ascoltate. <br />Alle donne mai ascoltate. Miniere sconosciute. <br />Steli di mimosa rammentano grani di rosario, sgranato di notte. Hanno allattato gli uomini hanno adottato il silenzio, dopo l’inutilità. E sanno resistere. Sanno restare perché sanno vivere.Ballano di nascosto. E baciano i figli di nascosto, mentre non pososno vederle. Possono occultare le dolenti note per il bene di altri. Rinunciare. A sé stesse. <br />Vengono esse dalla Luna. Conoscono le stelle di persona.E le strade, i linguaggi senza spazio. <br />Vengono si dalla Luna. E dal cuore di un padre. Che è anche madre. <br />Ispirate e colorate. Picocle e grandi. <br />Trattate dal Consumo come fantocci, oggetti decorativi e figure retoriche, recano lo spessore della stoffa rigida. Recano nell’ordito le lacrime. La stanchezza.
