Centinaia di palestinesi sono scesi in piazza a Gaza city e Ramallah, dopo l’annuncio dell’intesa sulla riconciliazione tra Fatah e Hamas.<br />Il movimento islamista Hamas e il suo rivale palestinese Fatah hanno siglato un accordo destinato a mettere fine a un decennio di strappo, concedendosi due mesi per risolvere i problemi più spinosi. <br /><br />“Spero ci sarà un’attuazione effettiva sul campo delle questioni discusse nell’accordo, perchè siamo molto stanchi delle divisioni e della povertà. Stiamo soffrendo da 11 anni”, dice Waed Mesameh, giovane donna residente a Gaza City. <br /><br />L’accordo è arrivato dopo 2 giorni di negoziati al Cairo con la mediazione dell’Egitto. Fatah e Hamas hanno combattuto una guerra civile a Gaza nel 2007, che ha consentito al movimento legato ai Fratelli musulmani di prendere il controllo della Striscia per dieci anni. <br /><br />Immediata la reazione del premier israeliano Benjamin Nethanyahu che ha subito chiarito che non tratterà con un governo di unità palestinese che non riconosce Israele e che non agisce per disarmareHamas. Una riconciliazione con Hamas, ha twittato il Netanyahu, non fa che complicare la ricerca della pace con Israele. <br /><br />Whoever wants to make a reconciliation, our understanding is clear: Recognize Israel, disband the Hamas military wing, sever ties with Iran— PM of Israel (@IsraeliPM) 3 ottobre 2017<br />
