https://www.pupia.tv - Sono oltre un milione i dispositivi di protezione individuale non conformi alla normativa europea e nazionale sulla sicurezza dei prodotti scovati dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma in un deposito situato nel quartiere Prenestino.<br /><br />Le Fiamme Gialle del 3° Nucleo Operativo Metropolitano, coordinate dalla Procura della Repubblica capitolina, hanno monitorato i canali di approvvigionamento degli operatori economici che hanno subito, di recente, analoghi sequestri, risalendo a una società riconducibile a due cittadini cinesi, nel cui magazzino è stato rinvenuto un container contenente mascherine chirurgiche provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese, occultate dietro due bancali di capi di abbigliamento. <br /><br />Alcune recavano indebitamente il marchio CE, mentre altre erano prive della prescritta autodichiarazione da inviare all’Istituto Superiore della Sanità e all’Inail per l’attestazione delle caratteristiche tecniche e il rispetto dei requisiti di sicurezza, deroga consentita in via eccezionale dal Governo proprio per fronteggiare l’emergenza sanitaria in atto.<br /><br />E’ stata sequestrata anche un’autovettura di grossa cilindrata e circa 10mila euro in contanti, probabile provento dell’attività illecita. I due responsabili dovranno rispondere dinanzi all’autorità giudiziaria dei reati di frode in commercio, ricettazione e vendita di prodotti contraffatti. L’attività rientra nel più ampio dispositivo di contrasto ai comportamenti illegali che sfruttano l’attuale emergenza sanitaria per trarne profitto. (29.05.20)