<p> (Adnkronos) - E’ un prodotto della terra che, da luglio a settembre e soprattutto in Puglia, non può mancare nella lista della spesa, ma è anche l’argomento gustoso e per certi versi inedito della nuova puntata de “Il Gusto della Salute”, </p><p>il programma di approfondimento scientifico sulle buone prassi alimentari curato dall'immunologo Mauro Minelli, responsabile per il Sud Italia della Fondazione per la Medicina Personalizzata. </p><p>Diversi sono i nomi con cui è conosciuto, per lo più di derivazione dialettale tanto che molti non capiscono bene cos’è, spesso scambiandolo erroneamente per un cetriolo. Meloncella o “minunceddrha”, ma anche “cucumbaro” o “cucumbarazzu” con ciò richiamando le cucurbitacee, ovvero la famiglia botanica d’origine. La specie è sempre la stessa, ma cambiano le caratteristiche a seconda della zona in cui quest’ortaggio viene prodotto. Sta di fatto che l’eterogenea varietà di nomenclature rispecchia la grande diffusione della meloncella ed il suo consumo alimentare ampio e storicamente radicato. </p><p>Cucumis melo è il nome scientifico di questa cucurbitacea, proprio come il melone. Si perché la meloncella altro non è se non una particolare tipologia di melone che si consuma acerbo. </p><p>In realtà, diverse sono anche le varietà della stessa meloncella reperibili sulle bancarelle dei mercatini rionali. Tra le tante, spicca per diffusione e notorietà, quella a forma allungata, con buccia di colore verde-chiaro alternato a fasce un po’ più scure e con una sottile peluria sulla superficie, per quanto si rinvengano anche altre varianti caratterizzate da differenti sfumature cromatiche, altre screziate, lisce o più rugose. </p><p>Si consuma esclusivamente cruda, magari in insalata, per quanto costituisca pure un’ottima merenda rinfrescante nei caldi pomeriggi dell’estate salentina, gustata come fosse un frutto. </p><p>Indubbiamente buona, certamente valida per la nutrizione di grandi e bambini, ma… le persone con gastriti, con disturbi della digestione o coliti possono mangiarne senza temere qualche controindicazione? E le persone allergiche? E quelle che sono in dieta possono scegliere la meloncella come ortaggio ipocalorico? Che differenza c’è, se c’è, tra la meloncella e il più comune cetriolo? </p><p>Riflettori accesi, dunque, su questo ortaggio estivo, offerto da piante generose, a metà tra un frutto e una verdura, del quale, come sempre, gli esperti de “Il Gusto della Salute” disegneranno il profilo evidenziandone pregi e difetti e dando le più corrette informazioni per un consumo oculato e consapevole. </p><p><br />La meloncella ne “il Gusto della Salute” di venerdì 23 settembre </p><p><br />Media Partner: ADNKronos </p>
