L’attrice Michelle Trachtenberg, famosa soprattutto per il ruolo di Georgina Sparks nella serie Gossip Girl, è morta a 39 anni. A confermarlo al New York Post sono state fonti della polizia, che non hanno però specificato le cause della morte, considerate comunque naturali. Trachtenberg si era sottoposta a un trapianto di fegato lo scorso anno, e negli ultimi tempi il suo aspetto indebolito ed emaciato aveva preoccupato non poco. L'ipotesi primaria è che la morte sia dovuta a complicanze relative al trapianto. <br />L’attrice è stata trovata dalla madre intorno alle 8 di mattina di mercoledì a One Columbus Place, un complesso residenziale di lusso di 51 piani nel quartiere Central Park South di Manhattan. La polizia di New York ha confermato che Trachtenberg è stata trovata «priva di sensi» e dichiarata morta dagli operatori del pronto soccorso giunti sul posto. La chiamata al 911 segnalava una donna in arresto cardiaco. <br />«È con grande tristezza che confermiamo che Michelle Trachtenberg è scomparsa. La famiglia chiede riservatezza per piangere la sua perdita», ha detto in una nota il rappresentante di Trachtenberg, Gary Mantoosh. <br />Negli ultimi mesi Trachtenberg aveva pubblicato una serie di foto preoccupanti su Instagram, in cui appariva molto dimagrita e fragile, spingendo alcuni fan a commentare la sua sorprendente perdita di peso o a chiederle se facesse uso di droghe. Insinuazioni cui aveva risposto dicendo di essere «felice e in salute» e invitando a usare delicatezza nel commentare lo stato di salute e fisico delle persone. <br /> <br />Il ricordo della co-star Blake Lively <br />L’attrice era nata New York l'11 ottobre 1985 ed è cresciuta a Brooklyn. A nove anni ha debuttato su Nickelodeon in Le avventure di Pete e Pete, l’approdo al cinema risale al 1996 in Harriet the Spy. Poi l’esperienza sul set della serie cult Buffy l’Ammazzavampiri, ma il vero successo è arrivato con il personaggio di Georgina Sparks in Gossip Girl, interpretato per sei stagioni. Proprio una delle sue co-star, Blake Lively, ha rotto il silenzio social in cui si era chiusa per la causa con Justin Baldoni e l’ha voluta ricordare con una foto dal set. <br />«Era elettricità. Sapevi quando entrava in una stanza perché la vibrazione cambiava. Tutto ciò che faceva, lo faceva al 200%», ha scritto Lively, che ha dato il volto a Serena Van der Woodsen. E ancora: «Rideva a crepapelle alle battute di qualcuno, affrontava l'autorità a testa alta quando sentiva che qualcosa non andava, teneva molto al suo lavoro, era orgogliosa di far parte di questa comunità e di questo settore, per quanto a volte potesse essere doloroso, ed era ferocemente leale con i suoi amici e coraggiosa con quelli che amava». <br />[amica-related]