Sontuosa, come la residenza dei Salina a Donnafugata. Opulenta, come il banchetto che chiude la serie. A Roma, al Teatro dell'Opera, c'è stata la prima mondiale di Il Gattopardo. Sei episodi in streaming su Netflix che danno nuova vita all'omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. <br /> <br />Sul red carpet siamo riusciti a fare qualche domanda ai protagonisti. Deva Cassel, nei panni della bella Angelica. Kim Rossi Stuart, in quelli del Gattopardo in persona, il principe di Salina. E Benedetta Porcaroli, che interpreta Concetta. È lei la novità di questa trasposizione televisiva. Come abbiamo raccontato nella recensione della serie, è la figlia del principe, personaggio di contorno del romanzo, ad avere il centro della scena. <br />L'emozione di Deva Cassel e l'ironia del principe di Kim Rossi Stuart <br />E se Deva ci ha raccontato l'emozione della tv, dei costumi sontuosi che indossato e della scena «immersiva, tra luci, cibo e musica» del gran ballo finale, Kim Rossi Stuart ci ha parlato di un aspetto particolare del principe: la sua ironia. «È vero, viene descritto come un uomo massiccio, che quando cammina tremano i mobili, un po' bestiale. Però, cosa che dalla sceneggiatura non potevo evincere, leggendo il libro mi sono accorto del suo mondo interiore, così vasto, complesso e sottile. Ha una leggerezza. Ecco, in questi giorni non ho detto una cosa importante: l'ironia del principe. Che lo rende ancora più tridimensionale e ancora più affascinante». <br />Benedetta Porcaroli e l'idea saggia della serie tv "Il Gattopardo" <br />Benedetta Porcaroli, invece, ci ha raccontato della sua gioia quando le è stato proposto il ruolo. «Ho pensato "Wow, che onore, che occasione imperdibile!". Essendo una serie abbiamo avuto molto più spazio per raccontare bene la storia». E sul personaggio di Concetta al centro della vicenda, ci spiega che «l'idea di aver creato una creatura che diventa fondamentale nel racconto l'ho trovata una cosa saggia in questo momento». <br /> <br />[amica-related] <br /> <br />
