Terrore sul litorale romano: tre uomini armati di pistole e coltelli hanno seminato il panico tra bar, farmacie e tabaccherie. Il modus operandi era sempre lo stesso: minacce, schiaffi e la costrizione delle vittime nel retrobottega per consegnare incassi e portafogli. Dopo settimane di indagini, la polizia ha arrestato a Ostia il trio di rapinatori, tutti pregiudicati romani: colpivano gli esercizi presi di mira armati di pistole e coltelli. Quando poi intervenivano a mani nude, non esitavano a prendere a schiaffi le loro vittime nel momento in cui esitavano ad assecondare le loro richieste. Al termine di una indagine durata sette mesi e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, l'autorità giudiziaria ha disposto nei loro confronti la custodia cautelare in carcere.<br /><br />Le forze dell’ordine, grazie all’analisi dei filmati di videosorveglianza, sono riusciti a identificare i tre malviventi e a incastrarli. Per loro è scattata la misura di custodia cautelare in carcere. Ma l’inchiesta non si ferma: gli investigatori stanno verificando se la banda abbia messo a segno altri colpi nella stessa zona.