Il mondo del cinema spagnolo piange Verónica Echegui, morta a soli 42 anni dopo una lunga lotta contro il cancro. <br />Echegui si è spenta all’Ospedale 12 de Octubre di Madrid. A confermare la notizia ai media spagnoli è stata la famiglia, che le è rimasta vicina nel difficile periodo della malattia. <br /> <br />Chi era Verónica Echegui <br />Nata a Madrid il 16 giugno 1983 con il nome di Verónica Fernández de Echegaray, Echegui era discendente del celebre drammaturgo, matematico e Premio Nobel per la Letteratura José Echegaray y Eizaguirre. <br />Ha debuttato come attrice in tv, con piccoli ruoli in serie come Una nueva vida e Paco y Veva, ma il successo è arrivato nel 2006 grazie a Yo soy la Juani, diretto da Bigas Luna. Nel ruolo fresco e sfacciato di una giovane donna che vuole fare l'attrice, si è fatta conoscere a pubblico e critica e ha ottenuto una nomination ai Goya come Migliore Attrice Emergente. <br />Da lì in poi, Echegui non si è più fermata: Tocar el cielo (2007), El patio de mi cárcel (2008), prodotto da Pedro Almodóvar, e ancora La casa de mi padre, Bunny and the Bull e Seis puntos sobre Emma, dove interpretava una giovane non vedente con il sogno di diventare madre. Nel 2012 ottiene una nuova candidatura ai Goya per Katmandú, diretto da Icíar Bollaín. Nello stesso anno debutta a Hollywood nel thriller La fredda luce del giorno, accanto a Henry Cavill, Sigourney Weaver e Bruce Willis. <br />La quarta nomination ai Goya è arrivata come attrice non protagonista per La grande famiglia spagnola, commedia di Daniel Sánchez Arévalo del 2014, e la quinta nella stessa categoria sette anni dopo per Explota, Explota, il musical sulla censura televisiva durante il regime franchista, su musiche di Raffaela Carrá. Solo un anno dopo, ha vinto il Goya per il miglior cortometraggio di finzione per Tótem Loba (La lupa totem), il suo debutto alla regia, che affrontava il tema della violenza contro le donne. <br /> <br />Il discorso a Pedro Sanchez e il cordoglio del primo ministro spagnolo <br />In quella cerimonia, Echegui è stata protagonista di uno dei momenti più chiacchierati, quando, nel suo discorso, si è rivolta al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez: «Mi piacerebbe che lo guardasse con le sue figlie e sua moglie, e poi ne parliamo», aveva detto. <br />Proprio Sanchez è stato uno dei primi a condividere un messaggio di cordoglio sui social media per la morte dell’attrice: «Sono scioccato nel ricevere la notizia della morte di Verónica Echegui, un'attrice di enorme talento e umiltà che se ne va troppo giovane. Le mie più sincere condoglianze a tutta la sua famiglia e ai suoi amici in questi momenti difficili». <br />[amica-related]