"Una storia che rende omaggio al Teatro e al suo potere salvifico. Una storia che in pochi conoscono e per questo andava raccontata". Così l'attore Massimiliano Gallo, al suo debutto da regista del film "La salita" presentato nella sezione 'Giornate degli autori' della Mostra del cinema di Venezia. Ambientato nel 1983, parte dal trasferimento di alcune detenute che a causa delle lesioni dovute al bradisismo vengono spostate dal carcere femminile di Pozzuoli a quello minorile di Nisida. In quel periodo, il Maestro Eduardo De Filippo - che appena nominato senatore a vita dedica proprio ai ragazzi di Nisida il suo discorso di insediamento - visita spesso l'istituto, contribuendo alla creazione del teatro e delle scuole di scenotecnica e di recitazione. In queste due storie vere si innesta l'incontro fra due giovani detenuti che per la prima volta vivono insieme l'esperienza del teatro. "Imma Tataranni? Si, è vero, sarà l'ultima stagione". . .Intervista della nostra inviata a Venezia Arianna Finos - Video di Luca Guarino