(askanews) - Si intitola joyn! Un viaggio nel mondo Nutella per i suoi 60 anni la mostra che il MAXXI ospiterà fino al 20 aprile 2025. Un'occasione per ripercorre i sei decenni di vita della crema spalmabile, proponendo un mix di gioco e approfondimento, in uno spazio per adulti e bambini. Il percorso immaginato è l'occasione per riscoprire i ricordi legati a Nutella, immergersi nelle sue campagne pubblicitarie più conosciute e visualizzare l'impatto sociale di un'icona che ha attraversato intere generazioni. <br /> <br />[idgallery id="1647420" title="Nutella, patatine e cibi palatabili: come riuscire a dire stop?"] <br /> <br />«Siamo molto contenti di festeggiare qui questo compleanno. Un anno che è stato ricchissimo, Nutella ha lanciato il gelato, ha lanciato la crema plant-base, il cornetto, il muffin e più recentemente il donuts, quindi un mix di tradizione e innovazione per me veramente unico per Nutella. E siamo qui ad offrirla ai tantissimi fan di Nutella nel mondo», dice Fabrizio Gavelli, Amministratore Delegato Ferrero Commerciale Italia. <br /> <br />[idarticle id="1647374,1047477,956457" title="Giornata Mondiale della Nutella: perché tutti la amano e i trucchi per non esagerare,World Nutella Day, il tradizionale evento virale si rinnova il 5 febbraio sui social,Dalla barretta all’ovetto: Ferrero festeggia i 50 anni di Kinder"] <br /> <br />All'origine di questa icona italiana celebre in tutto il mondo c'era la prima pasticceria che nel 1923, a 25 anni, Pietro Ferrero aprì a Dogliani. Negli anni Quaranta iniziarono le prime sperimentazioni della ricetta, chiamata allora Pasta Gianduja, e nel 1964 nasce la Nutella, con la vendita del primo vasetto. Il mondo della mostra all'interno del MAXXI è stato creato con la collaborazione dell'illustratrice Francesca Gastone, che lavora con la tecnica del collage. <br /> <br />[idgallery id="529071" title="Un giorno nella fabbrica Ferrero come assaggiatrice delle Fiesta"] <br /> <br />«Tutti abbiamo dei ricordi, degli aneddoti legati a questa icona - afferma Chiara Bertini, curatrice del MAXXI - e quindi diciamo che abbiamo voluto giocare anche con la storia. Questo grande wallpaper che è dietro di noi è un'opera di Francesca, che gioca con questi livelli storici, e racconta anche delle emozioni. Ci sono delle suggestioni che tutti potranno ritrovare, anche nascoste. Quindi la mostra è piena di sorprese inattese».
