Cagliari, 29 nov. (askanews) - Esplorare il passato millenario della Sardegna, avvicinare le nuove generazioni alla sua storia più profonda, sfruttare l'Intelligenza Artificiale per capire meglio l'antica civiltà nuragica. <br /> <br />L'Associazione La Sardegna verso l'Unesco continua la sua campagna per l'ingresso del patrimonio nuragico nella lista dei beni dell'umanità. Esperti da tutto il mondo a Cagliari si sono confrontati alla conferenza "Civiltà nuragica e Intelligenza Artificiale: dalle pietre alle reti neurali". <br /> <br />[idgallery id="270851" title="Turismo su due ruote in Sardegna. In bici tra montagna e mare"] <br /> <br />Spiega Pierpaolo Vargiu, presidente Associazione La Sardegna verso l'Unesco: «Oggi l'intelligenza artificiale rappresenta una sfida di cui nessuno di noi conosce i contorni ma abbiamo tutti perfettamente capito che rivoluzionerà la ricerca, la comunicazione e probabilmente lo stesso modo di relazionarsi che noi abbiamo con chi ci sta intorno e con le iniziative anche di carattere culturale che intorno a noi si sviluppano». <br /> <br />[idarticle id="2377076" title="Le spiagge più amate di Italia: la Sardegna è regina assoluta"] <br /> <br />La Sardegna verso l'Unesco alla conferenza ha presentato "EIA", Ecosistema Innovativo sull'Archeologia Protostorica, un progetto che nella fase in corso mette a sistema il lavoro del CRENOS dell'Università di Cagliari, in collaborazione con GLAB dell'Ateneo e con il Centro di ricerca, sviluppo e studi superiori in Sardegna. EIA ora punta a creare un centro internazionale per la valorizzazione dei monumenti nuragici, anche attraverso le tecnologie più innovative. <br /> <br />[idgallery id="1312311" title="Turismo sostenibile: le mete ideali per vacanze a impatto zero"] <br /> <br />Spiega ancora Pierpaolo Vargiu: «Noi crediamo che i nuraghi siano una ricchezza immensa che oggi non è stata ancora raccontata al mondo, e che probabilmente ha tante cose da sviluppare e da studiare, tante scoperte, tante curiosità da svelare. È evidente che siamo convinti che l'uso dell'intelligenza artificiale ci aiuterà moltissimo a dare delle risposte che l'umanità e la Sardegna ancora non hanno». Raccontare al mondo il fascino dei siti nuragici sardi deve servire anche a creare un nuovo "brand Sardegna" che aiuti l'isola ad attirare turismo 12 mesi l'anno, con ricadute economiche su tutte le filiere.
