Dopo un lungo periodo di incertezza, Artem Tkachuk ha deciso di riapparire sui social per mettere fine alle speculazioni sul suo conto. L’attore, celebre per il volto prestato a Pino ’o pazzo in Mare Fuori, ha pubblicato su Instagram un messaggio durissimo in cui rivendica la propria libertà: «Non chiedo scusa a nessuno e non devo dare spiegazioni a nessuno», esordisce, spiegando come il suo comportamento sia la conseguenza di ferite mai rimarginate. «Ho tanti traumi accumulati nella mia anima, già da piccolo, ora che sta esplodendo tutto dentro di me, la mia è una reazione a tutte le ipocrisie e sciacalli che mi hanno circondato fino ad ora». <br /> <br />[idgallery id="2063590" title="“Mare fuori 3”: attori, primi episodi, Carmine, Silvia, Viola, Nina"] <br />Artem Tkachuk, la verità sul Tso: «Mi hanno abbattuto come un elefante» <br />Il passaggio più controverso riguarda quanto accaduto a settembre all’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli. Artem contesta le ricostruzioni circolate e descrive un trattamento che lo ha profondamente segnato. «Nell’ambulatorio avevo solo slacciato la flebo dalle vene per uscire a fumare una sigaretta per calmarmi», chiarisce l'attore, negando ogni forma di vandalismo. Il racconto prosegue con un dettaglio shock: «Quando sono rientrato con calma mi hanno abbattuto come un elefante e mi sono svegliato per 13 giorni nel Tso in mezzo ai veri pazzi». Tkachuk sottolinea inoltre l'assenza di conseguenze legali: «Non è stata esposta nessuna denuncia perché non avevo rotto niente». <br /> <br />[idarticle id="2531852,2472039" title="Vendette, tradimenti, e redenzioni: su RaiPlay gli episodi finali di ''Mare fuori 5'',Dal disturbo bipolare al TSO, Paolo Cognetti si racconta: «La depressione non sia più un tabù»"] <br />La pressione mediatica e l’addio ai social <br />L’attore ha parlato apertamente del carico psicologico derivante dal successo improvviso e costante. Ricordando un incontro con la sua psicologa, scrive: «Non sapete cosa vuol dire avere la pressione mediatica di tutto il paese addosso per anni», aggiungendo di aver trovato nella professionista una persona capace di commuoversi ascoltando la sua storia. Nonostante il carattere difficile, Artem tiene a smentire le voci su possibili dipendenze: «Il mio carattere esplosivo fa paura o può sembrare folle. Ma vi assicuro che non ho mai fatto uso di sostanze». <br /> <br />[idgallery id="2463499" title="Social e disagio. Perché non si risponde ai messaggi?"] <br /> <br />La sofferenza accumulata lo ha portato alla decisione radicale di ritirarsi a vita privata, almeno sul web. «Voglio scomparire e dedicarmi al mio lavoro spirituale e mentale», ha annunciato, spiegando che passerà le festività in solitudine: «Natale lo festeggerò da solo perché non c’è una famiglia e a casa degli altri non mi va di stare». Lo sfogo si chiude con riferimenti al mondo dello spettacolo: «Manager fasulli e gente che mi ha solo usato per cash. Non provo più niente in questa vita, né dolore né niente. Buona vita». <br /> <br />[idarticle id="1795480,2691760" title="La seconda stagione di “Mare Fuori” va subito al centro dell'azione, e delle scelte difficili,La psicologa risponde. Regali di Natale: davvero “basta il pensiero”?"] <br />Chi è Artem Tkachuk <br />Nato a Uman (Ucraina) il 7 luglio 1999 e cresciuto ad Afragola, Artem Tkachuk esordisce nel 2019 nel film La paranza dei bambini. Il successo arriva nel 2020 con il ruolo di Pino 'o pazzo nella serie Mare Fuori. Nel 2023 ha recitato nel film Nata per te di Fabio Mollo e nel 2024 ha partecipato insieme ad Antonio Orefice al programma Pechino Express. È considerato uno dei talenti più viscerali e autentici della sua generazione.
