(LaPresse) La notte di Capodanno è per molti una festa ma in genere non per i cani o altri animali. Per chi ha l’udito quattro volte più sviluppato del nostro è difficile non patire il rumore dei botti di fine anno. A San Silvestro soffrono la maggior parte dei cani e anche i gatti sebbene questi ultimi abbiano una maggiore capacità di rintanarsi e proteggersi dai rumori. Ma come fare ad aiutare i propri cani a superare la paura a Capodanno? Ecco alcuni consigli di Marco Melosi, presidente dell’associazione italiana medici veterinari (Anmvi). Innanzitutto non tutti i cani vivono l'esperienza allo stesso modo: ci sono quelli che dormono sereni nonostante i fuochi d'artificio, ad esempio i cani da caccia abituati agli spari. Ma la paura per i botti è istintiva tra gli animali perché si tratta di un fenomeno che non riescono a controllare. L'ansia però viene gestita in modo diverso. Secondo l'esperto la reazione dei cani impauriti dai botti puà migliorare, ma «chi vive male questi momenti tenderà sempre a temerli annusando nell’aria il loro arrivo». La cosa più importante per la sicurezza degli animali domestici è chiudere bene porte e finestre di casa in modo che colti dal terrore non fuggano. È il loro primo istinto. Prepariamo per loro una stanza più interna possibile, meglio se priva di finestre dove possano nascondersi. Alziamo il volume della televisione per confondere i rumori. Quando il cane si rannicchia e trema, facciamogli sentire la nostra presenza ma senza accarezzarli o abbracciarli: gli daremmo la conferma che si tratta di una situazione di pericolo. Attenzione ad alcuni comportamenti: se tremano, ansimano, hanno il battito accelerato o salivazione eccessiva significa che la sofferenza è profonda. È opportuno quindi aiutarli somministrando un calmante mezz’ora prima della mezzanotte, consultando il vostro veterinario su prodotti e dosi.
