Manifestazione acrobatica della Red Arrows Inglesi e Frecce Tricolori Italiane a Firenze. trasmessa dal Canale dei Bambini. 01 Ottobre 1978.<br />Un pò si storia. <br />La Royal Air Force Aerobatic Team, le Frecce rosse, si stanziò a RAF Kemble, quando però il quartier generale della Central Flying School si spostò a Scampton le Red Arrows lo seguirono. Nel 1968, l'allora Team Leader (Sqn. Ldr. Ray Hanna) ha ampliato la pattuglia acrobatica da sette a nove velivoli. Dopo 1.292 manifestazioni delle Red Arrows con il Folland Gnat, nell'inverno del 1979 entrarono in servizio presso le Red Arrows nove BAE Hawk. Nel 2004 ci fu una speculazione mediatica secondo la quale le Red Arrows si sarebbero dovute sciogliere a causa degli eccessivi costi di mantenimento. Più tardi le spese furono giustificate al governo per il servizio e l'immagine che questa pattuglia acrobatica offre alla Gran Bretagna, tanto che l'allora primo ministro Tony Blair nel 2007 confermò che è altamente improbabile che le Red Arrows smettano di partecipare alle manifestazioni in giro per il mondo.<br />Lasciata alle spalle da lungo tempo la seconda guerra mondiale, l’Aeronautica Militare Italiana iniziò a pensare di creare un reparto stabile dedicato all’attività acrobatica allo scopo di rappresentare il Bel Paese negli eventi aeronautici internazionali: il 16 gennaio 1961, il capo di Stato Maggiore firma finalmente la costituzione del 313º Gruppo Addestramento Acrobatico. La base prescelta per l’addestramento fu Rivolto, non molto lontano da Campoformido dove era nata la prima pattuglia acrobatica.<br />Dal 1961 ad oggi le Frecce Tricolori hanno cambiato spesso velivolo, formazione e manovre acrobatiche: 9 aerei in formazione e un solista, si tratta della pattuglia acrobatica più numerosa al mondo. Il Capitano Zeno Tascio già nel ‘61 li chiamava “Pony”, per ricordare il cavallino rampante disegnato sullo stemma dell’Asso tra gli Assi italiani, Francesco Baracca. Ogni pony ha un numero da 1 a 10 disegnato sull’aereo: il solista per consuetudine ha il numero 10.<br />Le famose fumate colorate che disegnano in cielo il nostro tricolore: il fumo colorato viene creato per dispersione ed è appunto composto da olio di vaselina e pigmenti non inquinanti. La fuoriuscita della fumata avviene attraverso un tubicino posto nello scarico posteriore dell’aeroplano.<br />Telecamere 1 Shibaden FP 1212, 1 Hitachi FP 3030. Registrato con Ampex VPR 5083 e digitalizzato da Ampex VR 7003 H.<br />Tratto dagli archivi di Mauro Montagni. <br />Reperto video da Master, cioè unico. Non esiste in rete nessun video identico, se non copiato da questo. Riversamento e digitalizzazione Dr. Fernando Menichini. Non pubblicate materiale dal canale. Se avete da fare dei reclami prima di far partire l'azione sanzionatoria (che a voi non porta nessun vantaggio) contattatemi, anche perchè si tratta di materiale introvabile del quale ho fatto la digitalizzazione da nastro master originale che comunque non è in vostro possesso.
