(LaPresse) «La Repubblica è uno spartiacque nella nostra storia. Non uno Stato che sovrasta i cittadini ma uno Stato che riconosce i diritti inviolabili, la libertà delle persone, le autonomie della comunità». Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel consueto messaggio di fine anno agli italiani. Nel 2026 si celebreranno gli 80 anni della nascita della Repubblica. «L'affermazione della libertà, la costruzione della pace sono nell'atto fondativo della nostra Repubblica, che esprime la volontà di realizzare il futuro insieme, attraverso il dialogo. Raffigura la responsabilità di essere cittadini» ha detto in un altro passaggio il capo dello Stato.
