Titolo Originale: The Curse of Frankenstein<br />Regia; Terence Fisher<br />Paese: Inghilterra<br />Genere: Fanta-Horror<br />Interpreti: Peter Cushing: barone Victor Frankenstein; Hazel Court: Elizabeth; Robert Urquhart: Paul Krempe; Christopher Lee: la creatura; Melvyn Hayes: Victor da giovane; Valerie Gaunt: Justine; Paul Hardtmuth: professor Bernstein; Noel Hood: zia Sofia; Fred Johnson: il nonno; Claude Kingston: il bambino; Alex Gallier: prete; Michael Mulcaster: Warder; Andrew Leigh: Hermann; Anne Blake: moglie di Hermann; Sally Walsh: Elizabeth da bambina; Raymond Ray: zio; Ernest Jay: becchino. <br /><br /><br />TRAMA: Il barone Victor Frankenstein mette alla prova la sua conoscenza infondendo la vita in un corpo assemblato con parti di più persone morte. La sua creazione è una creatura maledetta, con un volto orribile e la tendenza a uccidere...<br /><br /><br />NOTE: Il film non è un remake di Frankenstein del 1931, ed è il primo di una serie che la casa cinematografica britannica Hammer Film Productions dedicò al capolavoro letterario di Mary Shelley. I protagonisti sono Peter Cushing (nel ruolo di Frankenstein) e Christopher Lee (nel ruolo del mostro), attori che prestarono i loro volti anche ai successivi film Hammer dedicati a Frankenstein e a Dracula. La Maschera Di Frankenstein diede il via alla serie storica di film horror della Hammer. Il film segnò inoltre l'inizio di un revival del gotico come genere cinematografico sia in Europa che negli Stati Uniti. La Hammer aveva già prodotto altre pellicole horror a partire dal 1935, ma è solo con questo film che iniziò il fortunato successo della casa di produzione britannica che, da questo momento in poi verrà per sempre associata con il genere horror gotico. Altra nota importante è che il film è uno dei primi horror ad essere stato girato a colori, ed è anche uno dei primi ad aver messo in evidenza elementi disturbanti quali bulbi oculari asportati, mani mozzate, decapitazioni, sangue a fiotti, ecc. La versione della Hammer del mito di Frankenstein differisce rispetto a quella Universal sotto diversi aspetti salienti. Tutto il film è incentrato sulla figura del Barone Frankenstein, e l'orrore non deriva dall'aspetto mostruoso di Christopher Lee nei panni della creatura ma piuttosto dalla follia del dott. Frankenstein stesso, amorale, indecente e malvagio, disposto a tutto al fine di raggiungere il suo scopo al punto di trasformarsi in un assassino per procurarsi gli organi che gli occorrono. La pellicola riscosse un grande successo di pubblico e fu un trionfo finanziario che generò incassi 70 volte maggiori rispetto ai costi di produzione.
