È una Napoli immersa nel sogno adolescenziale quella in cui affonda le radici la nuova serie di Gomorra, il prequel che ritorna alle origini tra i colori accesi del 1977. Ai giovanissimi protagonisti e anche alla loro città manca il peccato originale che porterà i personaggi alla tragedia e ai colori cupi di quello che hanno raccontato in cinque stagioni tratte dal libro Gomorra di Roberto Saviano: persino la Camorra in Gomorra - Le Origini è quella immutata dal Dopoguerra che si fondava sul contrabbando di sigarette. <br /> <br />[idgallery id="1092973" title="Marco D'Amore: vita privata, moglie e figli, Gomorra"] <br /> <br />[idarticle id="2207115,2016591" title="Sky compie 20 anni e annuncia i prequel di ''Gomorra'' e ''Romanzo criminale'',Il finale di ''Gomorra'' è in chiaro su TV8. Genny e Ciro di nuovo faccia a faccia"] <br /> <br />Dal 9 gennaio su Sky tornerà per chi l’ha amata e per chi ancora non la conosce. «All'inizio ho detto di no, perché nutro riconoscenza e devoto amore verso questo progetto e le donne e gli uomini che lo hanno sostenuto e realizzato», racconta Marco D'Amore supervisore e regista dei primi quattro episodi. C’è il giovane Pietro (Savastano) interpretato da Luca Lubrano che insieme al suo gruppo di amici sogna una vita migliore, le loro parole. (Servizio di Nicola Roumeliotis)
