Bologna si è svegliata sotto la neve: come previsto dalle previsioni le Due Torri salutano le Feste nel giorno dell'Epifania con una nevicata anche in città e pianura. Pochi centimetri attesi ma sono stati sufficienti a trasformare il paesaggio urbano ricoprendo di bianco luoghi suggestivi come piazza Maggiore, trasformando il Crescentone in una grande tela sulla quale disegnare e scrivere. L'ondata di gelo e temperature minime molto basse proseguono da inizio anno: già la notte di Capodanno era stata particolarmente fredda benché scaldata dal rogo del Vecchione per le migliaia persone in piazza per salutare l'arrivo del 2026.
