Una serata da incorniciare per Timothée Chalamet. L'attore ha finalmente conquistato il suo primo Golden Globe grazie all’interpretazione del giovane prodigio del ping-pong Marty Mauser in Marty Supreme. Dopo quattro nomination senza vittoria – per Call Me By Your Name, Beautiful Boy, Wonka e A Complete Unknown – Chalamet ha conquistato la statuetta con il globo come Miglior attore per la categoria film musicale o commedia. In un completo nero dai bottoni argentanti firmato Chrome Hearts, l'attore è salito sul palco e ha emozionato il pubblico con un discorso pieno di amore, gratitudine e saggezza: «In passato ho lasciato questa cerimonia a mani vuote, ma sempre a testa alta. Ringrazio mio padre per avermi insegnato la gratitudine. Mentirei se dicessi che tutte le sconfitte passate non hanno reso questo momento molto più dolce». <br />[idgallery id="2477128" title="Golden Globes 2025: i look delle star sul red carpet"] <br /> <br />Doppia lezione di stile: Timothée Chalamet insieme a Kylie Jenner <br />Per il terzo anno consecutivo, al fianco di Chalamet sul red carpet c'è la sua compagna Kylie Jenner. Per i Golden Globe, l’influencer ha indossato un abito argentato tempestato di strass, firmato Ashi Studio e realizzato in oltre 300 ore di lavorazione. La silhouette aderente e il bustier con otto fili di cristalli che cadono sulle spalle, hanno regalato un effetto luminoso e regale al look, trasformando il duo in una delle coppie più glamour della serata. Chalamet ha chiuso il suo discorso rivolgendo lo sguardo alla compagna: «Ai miei genitori, alla mia partner: vi amo». <br />[idarticle id="2688070" title="Il ritorno di Kylie Jenner sul red carpet: il total look arancione in coppia con il suo Timothée"] <br /> <br />La lezione di Marty Mauser: un ruolo per imparare a perdere <br />Nel discorso, Chalamet ha voluto ringraziare il regista Josh Safdie e il cast: «Grazie dal profondo del cuore. Grazie per questo ruolo. Grazie per aver creduto in me». Il film ha messo l’attore di fronte a una concorrenza stellare, superando nomi del calibro di Leonardo DiCaprio, Joel Edgerton, Ethan Hawke, Michael B. Jordan e Wagner Moura. Come aveva raccontato ai Critics Choice Awards, il ruolo di Marty Mauser gli ha insegnato a raccontare storie di uomini imperfetti: «Grazie per avermi dato un ruolo e una storia. Per avermi permesso di raccontare la storia di un uomo imperfetto con un sogno che tutti ignorano, senza insegnare cosa è giusto o sbagliato». Dopo quattro candidature, vittorie sfiorate e non assaporate, finalmente l'attore raggiunge una grande soddisfazione con la saggezza di chi ha faticato tanto per raggiungerla.
