IN COSA SARÀ DIVERSO DAL FILM IDDU, lo scopriremo quando andrà in onda, prossimamente su Rai 1. Intanto, in occasione del terzo anniversario, ecco le prime immagini di L'invincibile, la serie che racconterà l'arresto del super boss della Mafia Matteo Messina Denaro, il 16 gennaio 2023. <br />Se il film di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza sceglieva una via grottesco/surreale (protagonisti sono Elio Germano nei panni del boss e Toni Servillo), la miniserie sembra essere più "tradizionale". Anche qui c'è un sottotitolo: se quello di Iddu era L'ultimo padrino, qui è L'invincibile - La cattura di Matteo Messina Denaro. La regia è di Michele Soavi (Ultimo, Rocco Schiavone, Makari, Blanca 2), a interpretarla, un cast d'eccezione: Lino Guanciale nei panni del Colonnello responsabile della cattura, Levante (Claudia Lagona) che interpreta sua moglie. Leo Gassmann è un esperto della squadra investigativa. Ninni Bruschetta è il super boss Matteo Messina Denaro. <br />Le prime immagini nel video qui sopra raccontano il momento in cui il Colonnello sprona i suoi ad arrestare il capo mafioso, latitante da quasi 30 anni. «La ricostruzione della cattura di Matteo Messina Denaro – dice la direttrice di Rai Fiction, Maria Pia Ammirati -, frutto di un rigoroso lavoro di documentazione e di una messa in scena di grande intensità, è interpretata da Lino Guanciale e sostenuta da un grande cast diretto da Michele Soavi. Offre al pubblico uno sguardo autentico sul lavoro delle istituzioni e sulla determinazione di chi ha operato per affermare la legalità. È un progetto che testimonia la funzione di Servizio Pubblico della Rai e la sua capacità di trasformare la memoria recente in racconto condiviso». <br />L'idea della serie, articolata in due serate speciali e realizzata da CamFilm in collaborazione con Rai Fiction, è di Pietro Valsecchi che commenta così l'operazione: «La cattura dell’ultimo Padrino rappresenta un momento decisivo della storia recente italiana. È il risultato di un lavoro istituzionale silenzioso e articolato, dove si incrociano memoria, giustizia e identità collettiva». <br />Matteo Messina Denaro (morto nel reparto detenuti dell'ospedale San Salvatore a L'Aquila il 25 settembre 2023, a 61 anni) fu arrestato dai Carabinieri del ROS con la collaborazione del GIS a Palermo, mentre si stava recando alla clinica privata La Maddalena. Sotto il falso nome di Andrea Bonafede, avrebbe dovuto sottoporsi a una seduta di chemioterapia per curare un tumore del colon. Non oppose resistenza. <br /> <br />
