DEL SUO FILM (NEI CINEMA) Divine Comedy abbiamo scritto qui, recensendolo e pubblicando anche l'intervista che eravamo riusciti a fargli, dopo che il suo arrivo in Italia era stato bloccato dalle autorità. Su whatsapp prima che il regime di Teheran togliesse completamente Internet. In quell'occasione Ali Asgari ci aveva raccontato delle proteste che montavano tutti i pomeriggi, occupando quelle strade in cui lui aveva girato, di nascosto, il suo film. <br />Ali Asgari ha studiato in Italia e come potete ascoltare parla benissimo l'italiano. È a noi spettatori del suo film che è riuscito a far arrivare questo video messaggio. Con il paese completamente isolato dal blocco di internet e delle linee telefoniche voluto dal governo, Asgari è rimasto a lungo irraggiungibile e solo ora è riuscito finalmente a comunicare di stare bene: «Dovevo essere in Italia per presentare il mio film, Divine Comedy, volevo stare lì con voi per vederlo insieme e parlarne. Ma purtroppo in questo momento in Iran la situazione è molto difficile, molto complicata. Ci sono state delle proteste per le strade di Teheran e sono state commesse ovunque violenze. Tantissime persone sono state uccise: giovani, bambini, uomini e donne. Per me non è stato possibile venire in Italia, né comunque sarei stato capace di parlare del mio film, con quello che intanto stava succedendo in Iran. Con questo videomessaggio volevo ringraziare tutti gli spettatori italiani che hanno visto Divine Comedy al cinema, anche per i bei messaggi che mi hanno inviato. Il pubblico italiano è sempre stato molto gentile con me, è un pubblico che conosce bene il cinema, soprattutto il cinema d'autore e lo ringrazio molto».
