TRA I PIÙ TALENTUOSI delle Nuove Proposte di Sanremo 2026 c'è lui. Nicolò Filippucci è la "Nuova Proposta" perfetta. Lo è perché con i suoi 19 anni ha dalla sua una visione autentica e viscerale della musica, che per lui è prima di tutto una compagna di vita e non un ambiente nel quale sgomitare per avere visibilità a tutti i costi. Ma non è tutto qui. Anche grazie alla sua applaudita partecipazione all'ultima edizione di Amici di Maria de Filippi (che è stata una vera scuola, tra lezioni e allenamenti sulle performance), l'artista di Castiglione del Lago (Perugia) è riuscito a conquistarsi una cifra stilistica tutta sua; un modo personale di interpretare le sue canzoni, di dare il peso a certe parole, di parlare con il suo pubblico. <br /> <br />Insomma: è una vera "Nuova Proposta" positiva per la scena discografica italiana, visti il suo approccio emotivo e la sua forza comunicativa. E, a prescindere da come andrà sul palco dell'Ariston (dove canterà Laguna), ha tutte le carte per costruirsi un percorso vicino al suo modo di intendere la musica. Essere una delle "Nuove Proposte" significa essenzialmente questo: essere capaci di prendersi con consapevolezza tutte le belle opportunità in modo da costruirsi i primi passi di una strada che promette luce e successo. <br /> <br />Questo suo percorso, dopo l'esperienza al Festival di Sanremo, si arricchirà di alcuni punti cruciali. Da un lato, il vincitore di Sanremo Giovani pubblicherà un nuovo progetto discografico. E dall'altro è pronto per il suo primo concerto. Il prossimo 13 aprile, infatti, Nicolò Filippucci si porterà a casa il suo primissimo show. Il concerto - intitolato La prima volta insieme - sarà ai Magazzini Generali di Milano (qui tutte le informazioni). Il giovane artista ha all'attivo anche l'opening dell'ultimo Concertone di Capodanno di Roma, al Circo Massimo. <br /> <br />Abbiamo incontrato Nicolò Filippucci, a pochi giorni dal suo debutto sul palcoscenico del Teatro Ariston. Ci ha raccontato come sta vivendo questa attesa. E come vive queste sue prime grandi responsabilità.
