«Pucci? Sorpreso dal putiferio. La mia storia parla per me. Gli ospiti che ho portato al festival, con un governo e con l'altro, parlano per me. Preferisco che si dica che non so fare il mio mestere, piuttosto che si dica che sono stato tirato per la giacca da qualcuno» ha risposto Conti a una domanda sulla vicenda che ha riguardato il comico. «Nessuna pressione dalla Rai, ho sempre lavorato in totale autonomia» ha proseguito Conti: «Pucci è stato ospite di miliardi di trasmissioni, ha fatto show suoi, è stato premiato per spettacoli teatrali in cui non ho trovato niente di sconveniente. Sono rimasto sorpreso dal putiferio, pensavo potesse fare qualcosa di divertente e mi dispiace per lui che ha fatto un passo indietro. D'altra parte posso capirlo perché ho capito cos'è successo a un fuoriclasse come Crozza»
