Sanremo 2026 è partito e al teatro Ariston sono già saliti sul palco tutti e 30 i Big in gara per esibirsi (il racconto della serata). Ascoltate le canzoni e osservati i look, c’è un dettaglio che forse non tutti conoscono: le vere identità dei cantanti e le origini dei loro nomi arte. <br /> <br />Sanremo 2026, i veri nomi dei cantanti in gara <br />Partiamo da Chiello, al suo esordio a Sanremo. Il cantautore e rapper 26enne si chiama in realtà Rocco Modello, e in passato adottato diversi pseudonimi, tra cui Phago e Pistacchiello. Chiello è probabilmente un’evoluzione di questi soprannomi. Fulminacci, che al Festival porta Stupida sfortuna, all’anagrafe è Filippo Uttinacci, e ha scelto lo pseudonimo su suggerimento di un amico di famiglia, richiamando un'esclamazione tipica dei fumetti degli Anni 60. <br />[amica-gallery id="1522041" title="I look delle star di Sanremo 2026"] <br />Ditonellapiaga, alias Margherita Carducci, è un'altra dei cantanti che hanno scelto nomi d’arte. Lei cercava qualcosa che “disturbasse e desse fastidio”, proprio come provocatoria è la sua musica. Pietro Morandi, figlio di Gianni Morandi, ha invece scelto Tredici Pietro per rendere omaggio al suo gruppo di tredici amici storici con cui è cresciuto a Bologna. <br />LDA e Aka7even si esibiscono in coppia: il primo è il figlio di Gigi D’Alessio, è ha scelto l'acronimo delle iniziali del suo nome e cognome, Luca D'Alessio. Aka7even, all’anagrafe Luca Marzano, ha scelto lo pseudonimo ispirato a un periodo critico della sua infanzia: a 7 anni ha avuto un’encefalite, e il 7 è diventato un numero ricorrente nella sua vita. <br />In gara in coppia anche Maria Antonietta (Letizia Cesarini) e Colombre (Giovanni Imparato). Quest’ultimo ha scelto il nome d’arte dopo aver letto il racconto di Dino Buzzati, in cui il colombre è il simbolo delle nostre peggiori paure. <br /> <br />Omaggi, anagrammi e riferimenti <br />Tra gli altri cantanti che hanno scelto nomi d'arte c'è Samurai Jay, pseudonimo di Gennaro Amatore, ha scelto di adottare come pseudonimo un soprannome che gli ha dato un amico in passato a causa del suo look: capelli lunghi e vestiti ampi, proprio come i samurai. Nayt, aka William Mezzanotte, ha trasformato il suo cognome (che suona come "notte" in inglese) in uno pseudonimo. <br />[amica-gallery id="1521916" title="Patty Pravo, regina di Sanremo: una vita da copertina tra hippy e amori folli"] <br />Eddie Brock, cantautore romano, si chiama in realtà Edoardo Iaschi. Appassionato di fumetti, ha scelto il nome d’arte in omaggio all’omonimo personaggio Marvel, l’alter-ego di Venom. <br />Ci sono poi i nomi d’arte diventati ormai famosissimi: Levante, all’anagrafe Claudia Lagona, si chiama come il celebre protagonista de Il Ciclone di Leonardo Pieraccioni. Patty Pravo è nata Nicoletta Strambelli, che scelse il nome d’arte agli albori della carriera in omaggio alle «anime prave» dell’Inferno dantesco e all’internazionalità. <br />Arisa, vero nome Rosalba Pippa, è un acronimo dei nomi dei componenti della sua famiglia: A (il padre Antonio) R (lei, Rosalba) I (la sorella Isabella) S (la sorella Sabrina) A (la madre Assunta). Mara Sattei si chiama in realtà Sara Mattei, e ha voluto invertire le iniziali di nome e cognome. <br />[amica-related]
