Straniero... fatti il segno della croce! è un film del 1968, diretto da Demofilo Fidani con lo pseudonimo di Miles Deem. <br /><br />Trama <br />Un cacciatore di taglie se la prende con la gang di due fratelli che spadroneggiano sulla cittadina di White City. Al suo fianco, uno zoppo con qualche conto da regolare. <br /><br />È il primo film firmato da quel geniale artigiano del western che risponde al nome di Demofilo Fidani anche se, in realtà, è il secondo visto che il nostro eroe ha già diretto “Prega Dio e... scavati la fossa” attribuito dai crediti a Edoardo Mulargia. Fidani lo scrive e lo dirige. Alla fotografia c’è quel genio di Aristide Massaccesi, futuro Joe D’Amato, che interpreta anche una piccola parte di contorno (è Willie, uno dei due cattivi che sfidano Frank al tiro a segno con le uova). La pellicola quando esce suscita molto scalpore perché alza il livello della violenza oltre i tabù fino a quel momento accettati da tutti. Nei primi dieci minuti si assiste infatti all'assassinio di una giovane ragazza con un colpo sparato in faccia a bruciapelo, si vede una donna anziana accoltellata e tre bambini travolti e calpestati dai cavalli dei banditi in fuga. È una sorta di dichiarazione programmatica della disinvoltura che caratterizzerà l’intera produzione di Fidani, maestro nel costruire storie a basso costo alternando momenti di tensione a scene di violenza efferata. Il film conta su un cast decisamente interessante a partire dalla presenza di Ettore Manni nel ruolo dello zoppo e di Fabio Testi nella parte di uno dei cattivi. Tra i cattivi c’è anche Jeff Cameron, al secolo Nino Scarciofolo, già controfigura di Giuliano Gemma e destinato a diventare solo poco tempo dopo uno dei pistoleri più amati dal pubblico. In una piccola parte recita anche Simone Blondell, cioè Simonetta Vitelli, la figlia di Fidani.
