UNA NUOVA OPERA della street artist Laika dal titolo War is Patriarchy (La guerra è patriarcato) è apparsa a Roma alla vigilia dell'8 marzo e della Giornata Internazionale della Donna. Il poster, affisso in via Boncompagni, a pochi passi dall'Ambasciata Usa, raffigura una militante transfemminista che spezza in due un missile con un calcio. <br />L'artista spiega che questa giornata di lotta arriva in un momento terribile per l'umanità, in cui è in atto "una guerra voluta da leader dispotici, che - afferma in una nota - se ne infischiano del diritto internazionale e si rendono responsabili della morte di migliaia di vite, spesso donne e bambini, solo per i propri interessi economici e per le loro dinamiche di potere". <br />Secondo Laika "la guerra è patriarcato perché del patriarcato è l'espressione più estrema. Guerra è anche quella che il nostro governo ha deciso di fare alle donne, alle persone trans e non binarie attraverso il Ddl Bongiorno". <br />Immagini di Fabio Frustaci
