Quartiere Africano, allarme degrado: il caso Piazza Addis Abeba al centro del dibattito <br />ROMA – Si è aperta con la presenza in studio di Fabrizio Rossi, rappresentante delle forze dell’ordine, l’ultima puntata de “La Voce di Roma”, andata in onda venerdì alle 21:30 su Canale 14 – Radio Roma News. <br />Al centro del dibattito, la situazione sempre più critica del Quartiere Africano, con particolare riferimento a Piazza Addis Abeba, teatro – secondo quanto emerso – di schiamazzi notturni, risse e diffuso degrado urbano. <br />A denunciare il problema sono stati soprattutto i residenti della zona, che chiedono interventi immediati da parte del Comune di Roma e delle forze dell’ordine. Tra le testimonianze, quella di Chiara Togliani, residente del quartiere, che ha descritto un clima ormai difficile da sostenere: “Ogni sera si verificano episodi di disturbo e violenza che compromettono la vivibilità della zona”. <br />Nel mirino anche alcune attività commerciali, in particolare minimarket aperti fino a tarda notte, segnalati per presunte irregolarità nella vendita e somministrazione di alcolici oltre gli orari consentiti. Un fenomeno che, secondo quanto emerso in trasmissione, contribuirebbe ad alimentare situazioni di degrado e insicurezza. <br />Ampio spazio al confronto politico, con la partecipazione di diversi esponenti istituzionali: Paolo Ferrara (Movimento 5 Stelle), Roberto Ferraresi, capogruppo PD del II Municipio, Stefano Tozzi, consigliere del I Municipio di Roma, e Daniela Ballico, consigliera comunale di Ciampino per la Lega. Tutti concordi sulla necessità di rafforzare i controlli e ripristinare il rispetto delle regole, pur con differenti approcci. <br />Tra gli ospiti anche Simone Carabella, influencer noto per il suo impegno contro il degrado urbano, che ha sottolineato l’urgenza di azioni concrete e tempestive. <br />La trasmissione ha poi affrontato un secondo tema di forte impatto emotivo: il caso della cosiddetta “famiglia del bosco”. La psicologa e psicoterapeuta Chiara Gambino ha espresso una dura critica alla gestione della vicenda, parlando di conseguenze psicologiche “gravissime” per i minori coinvolti e mettendo in discussione le scelte di assistenti sociali e autorità giudiziarie. <br />La puntata si è conclusa con un appello condiviso: maggiore presenza sul territorio, rispetto delle regole e collaborazione tra cittadini e istituzioni per restituire sicurezza e decoro al Quartiere Africano.
