Striscioni e messaggi chiari nella notte a Roma, in occasione della festa del papà, per chiedere l’estensione del congedo di paternità obbligatorio e retribuito. L’iniziativa, promossa dal gruppo informale “TuttiiMaschi”, segna l’avvio di una mobilitazione che punta a rimettere al centro il tema della genitorialità condivisa e della parità nei carichi di cura. Gli attivisti denunciano una distanza tra le politiche pubbliche e i bisogni reali delle famiglie, sottolineando come il congedo di paternità non sia una misura simbolica ma uno strumento concreto di giustizia sociale. Nel mirino anche le scelte del governo, accusato di non investire adeguatamente nel welfare e di mantenere uno squilibrio nei ruoli familiari. Nel giorno della Festa del papà, Cgil, Rete degli Studenti Medi e Unione degli Universitari hanno promosso un' altra iniziativa davanti al Colosseo a Roma per chiedere l'introduzione di un congedo di paternità paritario e pienamente retribuito. Durante l'iniziativa è stato srotolato un grande striscione con la scritta: "Ma quale festa?! Vogliamo il congedo paritario", per denunciare la recente bocciatura della proposta che avrebbero introdotto una riforma strutturale dei congedi parentali.
