Roma, 20 mar. (askanews) - Fare il punto sui risultati raggiunti, illustrare le principali evoluzioni del Nomenclatore e presentare le linee strategiche che guideranno lo sviluppo del Fondo nei prossimi anni. Con questo obiettivo, il Fasi - Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i dirigenti industriali e le loro famiglie, ha promosso la seconda edizione dell'evento istituzionale "Il Fasi nel 2026: attività svolte e prospettive future".L'iniziativa ha rappresentato un momento di confronto e trasparenza rivolto agli iscritti, alle aziende aderenti e agli stakeholder del sistema, consolidando il format inaugurato lo scorso anno con l'obiettivo di rafforzare il dialogo con la comunità del Fondo. Costituito da Confindustria e Federmanager e con quasi cinquant'anni di attività, il Fasi è una delle principali realtà della sanità integrativa in Italia e un punto di riferimento per i dirigenti industriali e le loro famiglie. I dati confermano la dimensione e il ruolo del Fondo, con oltre 300.000 assistiti, più di 130.000 dirigenti iscritti e quasi 15.000 aziende aderenti. Anche sul piano delle prestazioni sanitarie, i numeri sono significativi: oltre 400 milioni di euro liquidati e più di 1,3 milioni di richieste di rimborso gestite nel 2024, con una stima di spesa complessiva per il 2025 intorno ai 445 milioni di euro, a testimonianza dell'impegno crescente nel garantire una tutela sanitaria integrativa al Servizio Sanitario Nazionale."Questo appuntamento rappresenta un momento fondamentale di dialogo e rendicontazione verso la nostra comunità", ha affermato Daniele Damele, Presidente del Fasi. "Il Fondo gestisce risorse importanti e tutela la salute di migliaia di persone. Condividere risultati, evoluzioni e prospettive significa rafforzare un modello di sanità integrativa fondato su trasparenza, sostenibilità e attenzione ai bisogni reali degli assistiti".L'incontro è stato aperto dai videomessaggi delle Parti Sociali Confindustria e Federmanager, con i contributi di Maurizio Tarquini (Direttore Generale di Confindustria) e Valter Quercioli (Presidente di Federmanager), seguiti dagli interventi dei vertici del Fondo: il Presidente Daniele Damele su bilanci e prospettive, il Vicepresidente Fabio Pengo sui progetti strategici e le linee di sviluppo del Fondo e il Direttore Generale Germano Gallina sulle novità del Nomenclatore."Il Fasi è stato il fondo da cui è nata in Italia l'assistenza sanitaria integrativa. In quasi cinquant'anni di attività, si è affermato come benchmark del settore. Ma oggi è altrettanto chiaro che l'integrazione deve essere reale: deve sostenere e affiancare concretamente il Servizio sanitario nazionale, rafforzando ciò che conta più di tutto, la salute degli assistiti. Non possiamo adagiarci sui risultati raggiunti. Siamo dentro un'evoluzione continua: a gennaio 2026 è stato aggiornato il Nomenclatore, al termine di un lavoro lungo, intenso e molto accurato. Oggi, in una medicina in cont(...)
