Le vittime di Hwaseong – Il primo cold case della Corea del Sud<br /><br />Il video ricostruisce la vicenda agghiacciante di una delle più lunghe e tormentate indagini della storia criminale sudcoreana: la serie di omicidi che sconvolsero la contea di Hwaseong, nella provincia del Gyeonggi, tra il 1986 e il 1991. In poco più di quattro anni, dieci donne di età compresa tra i 13 e i 71 anni furono trovate morte in circostanze simili: tutte erano state violentate e uccise con i loro stessi indumenti, strangolate o soffocate, e i corpi abbandonati in campi e aree rurali nei dintorni della città.<br /><br />La narrazione segue il disperato tentativo delle autorità di fermare quello che i media chiamarono il "mostro di Hwaseong". Nonostante il dispiegamento di oltre due milioni di agenti, l'esame di migliaia di sospettati e l'analisi di centinaia di testimonianze, l'assassino rimase per decenni un'ombra imprendibile. Il caso divenne il simbolo dell'inefficienza della polizia sudcoreana dell'epoca, tra metodi investigativi antiquati, errori procedurali e pressioni politiche che portarono alla condanna di un innocente (Yoon Sung-yeo) per l'ottavo omicidio, errore giudiziario che emerse solo anni dopo.<br /><br />Il documentario raggiunge il suo momento cruciale nel settembre 2019, quando i progressi della scienza forense permisero alla polizia di identificare Lee Choon-jae, un detenuto già incarcerato per un altro omicidio, come il responsabile di nove dei dieci delitti. Attraverso le sue confessioni, emerse il ritratto di un uomo che aveva agito con una freddezza e una pianificazione meticolosa, sfuggendo alla giustizia per oltre trent'anni.<br /><br />Attraverso immagini d'archivio, ricostruzioni accurate e interviste a investigatori, giornalisti, criminologi e familiari delle vittime, il video racconta una storia di dolore immenso e di giustizia tardiva, che ha segnato profondamente la memoria collettiva della Corea del Sud e ha ispirato opere cult come il film Memories of Murder di Bong Joon-ho. Un caso che ha cambiato per sempre il modo di investigare nel paese e che rimane impresso come il primo, inquietante cold case della storia coreana.
