Ostia nel caos: stabilimenti occupati, bandi fantasma e degrado fuori controllo <br />Venerdì 17 aprile, alle 21:30 su canale 14, “La Voce di Roma” ha acceso i riflettori su una realtà che fa discutere: il litorale di Ostia è sempre più nel caos. Tra stabilimenti abbandonati, occupazioni e burocrazia paralizzante, il rischio è concreto: un’altra estate senza risposte. <br />Stabilimenti nel degrado: la fotografia choc <br />Le immagini raccontate in trasmissione sono nette: strutture lasciate a se stesse, in alcuni casi occupate da clochard, e un senso diffuso di abbandono. Il tutto mentre i bandi restano in ritardo e gli operatori non hanno certezze. <br />Gli affitti stagionali? Per molti imprenditori non bastano. Troppo brevi, troppo rischiosi. Risultato: investimenti fermi e territorio che perde valore. <br />Scontro politico totale <br />Da una parte il centrodestra, che accusa la sinistra di aver lasciato il litorale senza una guida per anni. Dall’altra, la difesa dell’amministrazione. <br />In trasmissione è intervenuto Yuri Trombetti (PD), presidente della Commissione Politiche Abitative e Patrimonio del Comune di Roma, che ha rilanciato il PUA (Piano di Utilizzo delle Aree): una nuova visione per il mare di Roma. <br />L’obiettivo? 50% spiagge libere e 50% stabilimenti. <br />Il problema? Non subito. Il piano partirà dalla prossima stagione. <br />Una linea condivisa anche da Paolo Ferrara (Movimento 5 Stelle), che ha parlato della necessità di una riforma strutturale. Ma intanto l’estate è alle porte. <br />“Burocrazia killer”: la denuncia degli imprenditori <br />Durissimo l’intervento di Marco Massaro, che non usa mezzi termini: “Gli imprenditori sono vessati da una burocrazia lenta e macchinosa”. <br />Tradotto: meno investimenti, meno lavoro, meno economia. <br />Chioschi bloccati e occasioni perse <br />Altro nodo esplosivo: i chioschi sulle spiagge libere. <br />Tra vincoli paesaggistici e autorizzazioni ferme, tutto è bloccato. E con tutto fermo, Ostia perde pezzi. <br />Le voci politiche e dal territorio <br />Al dibattito hanno partecipato: <br />Alessandra Guzzetti (Lega) <br />Pino Conforzi (Fratelli d’Italia) <br />Marco Possanzini (Alleanza Verdi e Sinistra) <br />E poi lui, Mauro Delicato, ormai conosciuto come la “sentinella del degrado”: ogni giorno documenta sui social quello che molti preferiscono non vedere. Ritardi, abbandono, rabbia dei cittadini. <br />Estate a rischio: Ostia impreparata <br />Il punto è uno: Ostia rischia di arrivare all’estate senza certezze. <br />Senza bandi definitivi. <br />Senza investimenti. <br />Con il degrado che avanza. <br />“La Voce di Roma” riporta così al centro una domanda semplice ma pesante: chi sta davvero decidendo il futuro del mare di Roma?
