ROBERTO BAGGIO, al Salone del Libro di Torino, ha presentato ieri il suo libro La luce nell'oscurità, scritto con Valentina Baggio e Matteo Marani (Rizzoli illustrati). Al suo arrivo nella Sala Oro è stato accolto come una vera star. <br /> <br />Il nuovo libro non è la classica biografia di un campione, ma un viaggio intimo che attraversa il buio degli infortuni per trovare la luce della consapevolezza. In queste pagine, il "Divin Codino" si spoglia della maglia numero dieci per rivelare l'uomo che, dietro i successi e i trofei, ha dovuto combattere battaglie silenziose contro il dolore fisico e le fragilità emotive. Il senso profondo dell'opera risiede nell'intreccio costante tra la carriera sportiva e la fede buddista: Baggio racconta come la spiritualità sia stata l'ancora di salvezza nei momenti più difficili, trasformando le ginocchia distrutte e i rigori sbagliati in opportunità di crescita interiore. È un racconto denso di resilienza, dove il clamore degli stadi lascia spazio al raccoglimento della preghiera, mostrando che la vera vittoria non sta nell'essere infallibili, ma nella capacità di guardare oltre il rettangolo verde per trovare una serenità autentica. Leggere questo volume significa scoprire come un fuoriclasse assoluto sia riuscito a restare umano, insegnandoci che anche nell'oscurità più profonda è possibile coltivare una forza capace di illuminare tutto il resto.Un'autobiografia non convenzionale, insomma, che ci farà scoprire come dietro al fuoriclasse ci sia sempre stato un uomo capace di guardare oltre il pallone.
