NON POTEVA CHE INIZIARE con una storia così, John Travolta. Il divo pilota esordisce come regista con un film che sembra una favola e rieccheggia il mito del "volare" degli anni 50 e 60 (gli stessi di Prova a prendermi di Spielberg) con cui lui stesso è cresciuto. Un'epopea che in Volo notturno per Los Angeles diventa giocosamente favolosa visto che il protagonista è il piccolo Jeff, ragazzino che si appresta ad affrontare il primo volo della sua vita, quello che gli cambierà la vita. Appassionato di aerei, si ritrova con la madre a volare sugli States, destinazione Hollywood. <br />Quel ragazzino è lo stesso Travolta (sceneggiatore, regista, produttore, attore nel ruolo del pilota che accoglie il giovane viaggiatore), appassionato di aerei da sempre, diventato star del cinema e pilota di voli di linea, nonché proprietario di una vera e propria flotta privata (si vocifera di un Boeing 707, un Gulfstream e un Learjet, tra gli altri)? La risposta è sì. Aggiungete, la figlia Ella Travolta nel ruolo della hostess che colpisce al cuore il protagonista e la dedica alla moglie Kelly Preston scomparsa nel 2020: sentirli raccontare dei loro appuntamenti aerei era un piacere... <br />Volo notturno per Los Angeles viene presentato Fuori concorso al Festival di Cannes 2026 in presenza di John Travolta, la figlia e il figlio Benjamin, l'esordiente Clark Shotwell che interpreta Jeff (Jett si chiamava il primo figlio di Travolta, scomparso a 16 anni), Kelly Eviston-Quinnett (la madre), Olga Hoffman (la seconda hostess) e il resto del cast. Dal 29 maggio il film atterra in streaming su AppleTv.
