Pino Rinaldi intervista Anna Stefanini, la madre del carabiniere Otello Stefanini, vittima della banda della uno bianca nella strage del Pilastro a Bologna. <br /><br />Il 4 gennaio 1991, poco prima delle 22:00, nel quartiere Pilastro di Bologna, una pattuglia dell'Arma dei Carabinieri fu trucidata dalle pallottole del gruppo criminale su una Fiat Uno. La banda si trovava in quel luogo per caso, essendo diretta a San Lazzaro di Savena in cerca di un'auto da rubare; all'altezza delle Torri, in via Casini, l'auto della banda fu sorpassata dalla pattuglia dell'Arma. La manovra fu interpretata dai criminali come un tentativo di registrare i numeri di targa e pertanto decisero di liquidare i carabinieri. Dopo averli affiancati, Roberto Savi esplose alcuni proiettili verso i militari, sul lato del conducente Otello Stefanini. Nonostante le gravi ferite riportate, il militare cercò di fuggire, ma andò a sbattere contro dei cassonetti della spazzatura. In breve tempo l'auto dei Carabinieri fu investita da una pioggia di proiettili. Gli altri due militari, Andrea Moneta e Mauro Mitilini, riuscirono a uscire dall'abitacolo e a rispondere al fuoco, ferendo Roberto Savi. La potenza di fuoco della banda era nettamente superiore ed i militari furono sopraffatti. Dopo che anche Moneta e Mitilini furono atterrati, la banda si accertò di aver ucciso i tre militari con un colpo alla nuca. <br /><br />#BelveCrime #BandaDellaUnoBianca #UnoBianca #Belve #Uno #Bianca #unobianca #Savi #FratelliSavi #Crime #TrueCrime #Delitti #Misteri #Killer #SerialKiller #ColdCase #Cronaca #CronacaNera #Mistero #Delitto #Documentari #Documentario #Docu #Doc #DivinumCrime
