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Lo sceicco bianco - Fellini 1952#1.tempo

2026-05-29 39 Dailymotion

Regia di Federico Fellini. Un film Da vedere 1952 con Leopoldo Trieste, Alberto Sordi, Giulietta Masina, Brunella Bovo, Gina Mascetti. Cast completo Genere Commedia, - Italia, 1952, durata 86 minuti. <br /><br /> Una coppia di sposini, Ivan e Wanda, arriva dalla provincia in viaggio di nozze a Roma. Lui vuole fare bella figura con i parenti romani che hanno entrature anche in Vaticano mentre lei vuole cercare di conoscere l'interprete del fotoromanzo che predilige, Lo Sceicco Bianco. Lasciato l'hotel per cercare di consegnargli un ritratto finirà con il conoscerne la mediocrità mentre il consorte sarà impegnato a non far capire ai parenti il suo allontanamento. <br /><br />Fellini, dirige il suo primo film totalmente personale (anche se con una sceneggiatura scritta con Tullio Pinelli a partire da un'idea di Michelangelo Antonioni e con la collaborazione di Ennio Flaiano). <br /><br />Lo sceicco bianco è un film così personale che Fellini descrisse in questi termini, in un libro-intervista di Giovanni Grazzini, la sua uscita da casa il primo giorno delle riprese: "Quella mattina (la mia prima mattina da regista) ero uscito di casa all'alba, dopo aver salutato Giulietta, un po' emozionata, e aver ricevuto gli auguri un po' scettici della governante, che sulla porta aveva ripetuto: 'Ma morirà di caldo, così!', perché io, nonostante fosse già estate, mi ero vestito da regista: maglione, scarponi, gambali, vetrino affumicato al collo e un fischietto come gli arbitri di calcio". <br /><br />Il film dirottato da Cannes a Venezia, con l'eccezione di critici come Solmi, Kezich e pochi altri, non ebbe un'accoglienza favorevole. Sulla prestigiosa rivista "Bianco e nero" si poté leggere che si trattava una "prova di regia convenzionale, scadente e grossolana... senza appello". A distanza di anni quel critico fece ammenda ma all'epoca questo era stato il verdetto. Invece si tratta di un'opera che possiede in nuce molti elementi che Fellini svilupperà nella sua filmografia. A partire dallo stacco netto con il neorealismo. <br /><br />Il regista gira ancora in esterni a Roma ma si tratta già di una città non letta oggettivamente ma raccontata con lo sguardo di chi, come Ivan, vi si smarrisce in preda all'ansia dettata dal salvare le apparenze e di chi, in questo caso Wanda, per inseguire un sogno. Si veda, a titolo di esempio, il passaggio della banda dei bersaglieri con il coinvolgimento del sempre più affannato Ivan.

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