Se la corte d'appello di Lecce dovesse accogliere la nuova istanza di revisione del processo sul caso Graziella Mansi, proposta da Giuseppe Di Bari, uno dei condannati, si andrebbbe incontro ad un nuovo processo per l'omicidio della povera Graziella che nell'agosto del 2000 fu violentata e data lle fiamme ad Andria, nei pressi di Castel del Monte. Alla base della ricihiesta, la denuncia per falsa testimonianza presentata dal Di Bari, a carico del maresciallo dei carabinieri Nicola Mannarini, all'epoca braccio destro del pm tranese Francesco Bretone. http://www.antennasud.com
