http://www.musica10.it/i-punkreas-aggrediti-in-hotel-dai-carabinieri-dopo-un-concerto-a-torino-17856.html Certe cose non devono accadere. Questa news su Musica10 è frutto di una nota diramata dalla celeberrima punk rock band Punkreas all'indomani di un concerto tenuto al Free Music Festival di Nichelino, in provincia di Torino. Stando al racconto diramato su internet tramite la nota, la band si stava dirigendo verso l'albergo insieme ai due rapper Anti L'Onesto e Dj Noko che solitamente chiudono i loro concerti. Appena arrivati all'hotel la band nota la massiccia presenza di carabinieri, che presumibilmente si trovano lì per svolgere servizio d'ordine pubblico in Val di Susa, dove sta succedendo veramente di tutto per l'apertura del cantiere dell'alta velocità Torino-Lione. Come di consueto, la band si riunisce per discutere del concerto appena concluso prima di dividersi nelle rispettive stanze. La nota dice che alle ore 3.30 Paletta, Gagno e il fonico (che dormivano in un'unica stanza) sentono bussare violentemente alla porta e avvertono difficoltà respiratorie. Qualcuno, in pratica, stava immettendo nella stanza gas urticante ma nonostante la situazione non agevole, i tre hanno deciso di non aprire la porta, temendo aggressioni fisiche. Gli altri corrono in soccorso dei tre, ma vengono brutalmente cacciati e schiaffeggiati da militari in borghese che gli sbarrano la strada intimando di farsi gli "affari" propri. La parola "affari" è per decenza. Poi cambia tutto. Non appena i militari capiscono che potrebbero avere di fronte una band con una qualche sorta di attenzione mediatica, il loro atteggiamento muta improvvisamente e appaiono militari graduati che minimizzano l'accaduto e si offrono di trovare ai Punkreas delle altre camere o un altro hotel. Naturalmente la band ha rifiutato, ha caricato il furgone ed è tornata a casa. "Abbiamo deciso di rendere noto l'accaduto non solo perché di per sé vergognoso e meritevole di suscitare indignazione, ma anche perché abbiamo avuto la netta sensazione che le cose sarebbero precipitate ulteriormente se non avessimo dato velocemente l'impressione di avere immediati e sufficientemente influenti contatti esterni (agenzia, ufficio stampa, avvocato)". Questo recita la nota diramata dalla band in Rete. "Per una lunghissima mezz'ora noi, e in particolare i 3 chiusi in camera ci siamo sentiti come devono essersi sentiti Uva, Cucchi, Aldrovrandi, e tanti, tantissimi, troppi altri finiti senza possibilità di difendersi nella mani di chi abusa del suo potere per scopi che nulla hanno a che vedere con l'ordine pubblico". Firmato Punkreas & Crew.