In una settimana cruciale per la vita di Eugenio Bon, il marittimo triestino in mano ai pirati in Somalia da 7 mesi, si moltiplicano le iniziative a sostegno della sua liberazione. La madre del giovane a Napoli per fare pressione, assieme ad altri parenti degli ostaggi, nei confronti della compagnia armatrice, mentre anche il Comune di Trieste pronto a far partire una nuova serie di iniziative. - Intervistati: al telefono con EUGENIO BON (padre del marittimo in ostaggio)
