Joseph Gordon-Levitt, l’attrice premio Oscar Natalie Portman, Rainn Wilson e Devin Brochu in un film controverso e irriverente. Che vorrebbe scavare a fondo e mostrare il senso di vuoto dovuto alla perdita, ma che si perde in volgarità gratuite, con un linguaggio a dir poco sboccato e un nonsense che alla lunga risulta tedioso. Opera prima di Spencer Susser. <br />Daria Castelfranchi <br />http://www.visumezine.com/index.php?option=com_content&task=view&id=3269&Itemid=7
