Chen Guangcheng chiama il Congresso degli Stati Uniti e i Repubblicani sollecitano Hillary Clinton a rompere gli indugi. Crescono le pressioni perché Washington intervenga in favore del dissidente cinese, che si era rifugiato nell'ambasciata americana a Pechino. <br /><br />...<br />http://it.euronews.net/
