Processo "Concorsopoli". Il Tribunale di Agrigento accogliendo le richieste del pm Luca Sciarretta ha condannato dodici imputati accusati tutti a vario titolo di abuso d'ufficio, falso in atto pubblico, rivelazione di segreto d'ufficio e voto di scambio. L'inchiesta era scattata nel 1998. Ad essere condannati: Armando Savarino, ex direttore sanitario della Ausl ed attuale sindaco (Udc) di Ravanusa condannato a 3 anni e 6 mesi, la figlia Giusy Savarino ex deputata regionale Udc, che dovrà scontare 2 anni e 2 mesi di reclusione e a cui è stato sequestrato uno schedario con circa 800 nomi e con a fianco la "sigla" del potente che sollecitava l'assunzione. Condannato anche l'ex consigliere provinciale nonché attuale assessore comunale di Ravanusa, Calogero Gattuso che dovrà scontare 8 mesi di reclusione; 2 anni e 2 mesi a Salvatore Puccio; al dirigente dell'Ausl Michele Pellegrino sono stati inflitti 2 anni e 4 mesi; 2 anni a Enzo Oreste Falco, dirigente dell'Ausl; 2 anni a Francesca Maria Camilleri, 2 anni a Maria Rita Safonte, 1 anno e 6 mesi a Francesco Miccichè, Salvatore Carapappa e Alessandro Felice, tutti dipendenti dell'Ausl; e infine 8 mesi inflitti ad una casalinga Calogera Maria Smecca.
