Una recente sentenza della Cassazione ha esteso l'applicazione dell'art. 612 bis del codice penale (Atti persecutori-stalking) anche a comportamenti persecutori nei confronti di coinquilini e condomini. E' nata quindi una nuova fattispecie, il cosiddetto "stalking condominiale". Per questo un 62enne riminese, residente in un condominio di Via Marte, è stato sottoposto ad una misura cautelare personale non detentiva, che gli impone il divieto di avvicinarsi alle abitazioni e ai luoghi abitualmente frequentati dalle persone che hanno formalizzato querela nei suoi confronti, oltre al divieto di comunicare con loro.<br /><br />La vicenda ha avuto inizio nel mese di agosto 2011. Il pensionato si è reso protagoniste di comportamenti molesti e persecutori nei confronti degli altri condomini. Batteva continuamente oggetti sui muri e sui pavimenti, producendo rumori molesti che disturbavano il riposo dei vicini; li perseguitava con telefonate, oppure con insistenti citofonate; non sono mancate neppure minacce e aggressioni verbali. I più spaventati sono risultati i minorenni residenti nella palazzina: il 62enne li intimoriva, fissandoli con sguardi minacciosi. I piccoli coinquilini non riuscivano più a girare liberamente, senza la compagnia di un genitore. Dopo più di un anno, le vittime del pensionato molesto hanno fatto fronte comune, presentando la denuncia ai Carabinieri di Rimini.
