<p> (Adnkronos) - Tra le erbe aromatiche, la salvia è una delle più usate in cucina in ragione della sua straordinaria capacità di legarsi a carne, pesce, pasta, verdura. Di lei si utilizzano soprattutto le foglie fresche, di colore verde con riflessi argentei, che hanno un sapore fragranzato dalla nota tendenzialmente amara. Ed è una pianta che già nel nome, di derivazione latina, richiama immediatamente il benessere dell’organismo, della cui salute questa pianta si propone come “salvatrice”. </p><p>Nonostante le origini mediterranee, il suo impiego per aromatizzare pietanze di vario genere è consolidato da secoli in quasi tutte le tradizioni culinarie d'Europa. </p><p>E’, la salvia, un’erba perenne, rustica e semplice da coltivare. </p><p>Per alcuni è un ingrediente troppo forte, magari prevalente su tutti gli altri, troppo amara, troppo affine alla canfora o all’eucalipto o all’assenzio o al limone, ma il team coordinato dall’immunologo Mauro Minelli, docente di fondamenti di dietetica e nutrizione presso l’Università LUM di Bari, l’ha resa protagonista della prossima puntata de “Il Gusto della Salute”, la rubrica settimanale realizzata in collaborazione con ADNkronos e dedicata all’impatto salutistico dell’alimentazione. </p><p>Fresca ma anche essiccata, la salvia dimostra comunque una particolare affinità con il cibo corposo, dolce e salato al contempo, come la zucca, le patate, i fagioli, le cipolle rosolate, la carne di maiale e di pollo. Ma come calibrare al meglio il suo dosaggio? Perché la si associa al concetto di salute? Quali sono le sue principali virtù benefiche? È vero che ha proprietà antinvecchiamento? E, in quanto a controindicazioni, è vero che è poco indicata nell’ipertensione e nell’allattamento? E perché? Ed è vero che può interferire con l’azione farmacologica di alcuni medicamenti? </p><p>Nella trasmissione del 18 novembre, dunque, focus sulla salvia, pianta aromatica e officinale dalle molteplici proprietà benefiche della quale verranno esplorate, unitamente alle sue origini storiche, le caratteristiche botaniche e nutrizionali, gli usi in cucina, le eventuali attenzioni da adottare nel consumarla. </p><p>Appuntamento, come sempre, alle ore 15 del prossimo venerdì. </p>
